Prossimamente il debutto de "L'ultimo degli amanti focosi" di Niel Simon

 
Prossimamente sarà in scena la nuova commedia del Mosaico...
L'ULTIMO DEGLI AMANTI FOCOSI di Niel Simon
Protagonista della pièce è Barney, un uomo qualunque, ma con una vita irreprensibile da onesto proprietario di ristorante, marito per bene di una donna quasi senza macchia e padre perfetto di cinque figli. Cosa può spingere allora un tale gentiluomo a derogare dalla sua condotta scegliendo di volere compiere azioni che lo accomunerebbero alla maggior parte degli altri mediocri mortali? Al suo fianco tre donne con dei trascorsi meno onorati e più problematici che interagendo con il protagonista divertiranno il pubblico intrattenendolo con momenti di alta comicità.
note di regia
Penna feconda Marvin Neil Simon (New York 1927), brillante drammaturgo e sceneggiatore conosciuto in tutto il mondo: è autore anche del divertente L’ultimo degli amanti focosi che come sua abitudine stigmatizza mettendole in ridicolo insicurezze, paure, superbie e debolezze della classe media americana.
Protagonista della pièce Barney, un uomo qualunque, ma con una vita irreprensibile di onesto proprietario di ristorante, onesto marito di una donna quasi senza macchia e padre perfetto di cinque figli. Cosa può spingere allora un siffatto gentiluomo a derogare dalla sua condotta scegliendo di volere compiere azioni che lo accomunerebbero alla maggior parte degli altri mediocri mortali dell’attuale società?
Al di là della satira nei confronti dei vizi dell’uomo medio sono anche sottese considerazioni di ordine filosofico-antropologico sulla caducità della vita e sui perché esistenziali che portano il nostro antieroe sull’orlo di una crisi vissuta all’insegna di una nuova filosofia: il carpe diem? Ma è possibile cambiare insieme ‘pelo e virtù’? Il protagonista riuscirà ad evidenziare in modo irresistibile titubanze, timidezze, debolezze, grotteschi slanci amorosi e psicologia e ne vedrà delle belle. Diversi i caratteri delle tre donne con una ‘carriera esistenziale’ meno onorata e più problematica, anche se in modi differenti, rispetto a quella di Barney. Chi sono queste tre donne così diverse: tre persone veramente differenti o tre aspetti di una femminilità poliedrica e multiforme che si esprime in maniera variegata? Può esisterne una quarta? Ce la farà il nostro ‘eroe’ - che comunque progressivamente si farà più sicuro di sé e meno impacciato - a portare a termine la sua evasione amorosa guarda caso proprio nella dimora materna? e anche qui si potrebbero trovare ragionamenti a go go degni della tanto diffusa psicologia contemporanea. A ciascun spettatore la sua interpretazione , ma a tutti un sano divertimento e risate sicure anche per i più tristi.